Luca Lo Sapio

docente di Bioetica e Filosofia Morale

" non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere "

" non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere "

LUCA LO SAPIO

Curriculum

Luca Lo Sapio, sono docente di Bioetica e Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Torino. Mi sono laureato nel 2009 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e ho conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Bioetica nel 2013. Dal 2018 sono abilitato allo svolgimento delle funzioni di Professore di II Fascia in Filosofia morale. Sono coordinatore di redazione della Rivista internazionale S&F_ (il cui Comitato Scientifico annovera alcuni tra i più importanti scienziati, filosofi e giuristi italiani).

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"L'arte non si può separare dalla vita.
È l'espressione della più grande necessità della quale la vita è capace."

attività DI

luca lo sapio

ricerca

Dopo essermi occupato, nel percorso di laurea, dei rapporti tra filosofia e neuroscienze cognitive, ho dedicato gli anni del Dottorato di ricerca ad approfondire alcune linee del dibattito sullo Human enhancement, da me inquadrato come ultimo stadio di sviluppo della biomedicina, reso possibile dalla completa riconduzione di sapiens al piano di immanenza (dall’animale razionale all’uomo neuronale).

Dopo il dottorato ho approfondito il tema del moral bioenhancement mettendo in evidenza punti di forza e debolezza dell’idea di un miglioramento delle basi biologiche del senso morale. Unitamente a questa linea di ricerca ho approfondito anche la questione dei paradigmi in bioetica, mostrando come a partire dal pontificato di Bergoglio alcune novità avevano gettato le basi per la costruzione di una nuova cornice di dialogo, rafforzata dalla comune consapevolezza della minaccia esistenziale incombente su sapiens. La mia attività successiva è consistita da un lato nell’approfondimento di alcuni temi di etica applica – decisioni anticipate e pazienti incapaci, obiezione di coscienza per la ivg, eutanasia non-volontaria in soggetti mai stati capaci, etc. – dall’altro nella costruzione di una riflessione strutturata intorno alla necessità di modificare, in parte, le posture morali di sapiens per superare la minaccia esistenziale.

Da qui le riflessioni che hanno dato vita agli ultimi lavori sull’etica della pandemia e sull’etica dell’estinzione di cui fanno parte integrante i saggi sul silenzio cosmico e il Paradosso di Fermi in pubblicazione e i saggi sull’etica della carne sintetica e della biologia sintetica, oltre all’ingaggio diretto con David Benatar di cui ho tradotto il volume “The Human predicament”.

TEAM DI RICERCA